Donna, Salute e Migrazioni

Buone pratiche nelle relazioni tra strutture sanitarie e donne migranti.

PERCORSO

Un progetto di ampio respiro, nato da un accordo di collaborazione tra Accademia I.S.A., Assessorato alla Salute del Comune di Milano, Ospedale San Carlo Borromeo e COREIS-Comunità Religiosa Islamica Italiana a cui è seguito un seminario patrocinato dall’Assessorato Famiglia, Conciliazione e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia, di cui sono stati pubblicati gli atti con il contributo della Fondazione CARIPLO. Grande interesse per un argomento sempre molto attuale, riguardante le necessità delle donne migranti in ambito sanitario. L’idea è quella di formare il personale delle strutture sanitarie che spesso si trovano a essere un luogo di prima accoglienza per chi proviene da altri bacini socio-culturali, per diventare anche luogo di educazione alla cittadinanza e di integrazione. Interventi formativi specialistici e interdisciplinari in vista di una piena integrazione nel senso di una capacità di vivere insieme e cooperare allo sviluppo di una società veramente interculturale.

OBIETTIVI

• Conoscenza delle pratiche religiose: approfondire riti ed esigenze specifiche per superare false interpretazioni e cattive abitudini
• Educazione alimentare: attività di sensibilizzazione e di formazione/informazione in un’ottica interculturale e interreligiosa

• Coesione sociale: attività ricreative, di condivisione pubblica, di dialogo interculturale e interreligioso a livello cittadino, di zona e di quartiere

• Valorizzare le diversità culturali e religiose nel rispetto delle pari opportunità e delle leggi dello Stato Italiano.